Gruppo Generali – Proroga Accordo Smart Working

Nella mattina di oggi 20 luglio 2020 è stato sottoscritto un importante accordo di proroga del regime Smart Working fino al 14 settembre p.v., che consentirà ai colleghi di lavorare da remoto 5 giorni la settimana con una previsione di rientro solo volontaria.

La proroga permetterà di gestire così la fase transitoria in vista del successivo confronto di settembre.

Il positivo clima di relazioni sindacali venutosi a creare permetterà favorevoli confronti futuri.

Scarica l’accordo

Esempio accordo individuale

GRUPPO AXA – Sottoscritto accordo di proroga del regime Smart Working fino al 31 dicembre

Milano, 17 luglio 2020

Venerdì scorso, in AXA, è stato sottoscritto un importante accordo di proroga del regime Smart Working fino al 31 dicembre p.v., che consentirà ai colleghi di lavorare da remoto 5 giorni la settimana con una previsione di rientro solo volontaria.

Disciplinato in modo chiaro il “Diritto alla Disconnessione” del lavoratore, indicando che fuori dall’orario di lavoro non potrà essere richiesto l’accesso e la connessione ai sistemi aziendali, il diritto di disattivare i proprio dispositivi di connessione e l’eventuale ricezione di comunicazioni aziendali fuori dall’orario di lavoro, o periodi di legittima assenza, non vincola il lavoratore ad attivarsi prime della ripresa dell’attività lavorativa, salvo casi aventi carattere di eccezionalità.

Scarica accordo

GRUPPO UNIPOL – luglio 2020

Sottoscritta la Proroga del Fondo di Solidarietà, con modalità operative fino al 9 agosto p.v.

Previsto un progetto pilota per il rientro alle sedi con una prima popolazione di circa millecinquecento colleghi.

Da settembre rientro alle sedi secondo protocollo in corso di definizione tra Sindacato, RLS e Azienda.

Attenzione confermata a genitorialità, certificati motivi di salute e assistenza a familiari.

Nota agli iscritti

Appendice Fondo Solidarietà

AXA – ACCORDO PROROGA C.I.A.

Siglato in AXA un Accordo di Proroga del C.I.A. di 2 anni (2021-2022) dove si formalizza contestualmente l’apertura del negoziato, calendarizzando da subito momenti di verifica del confronto, volto ad introdurre interventi migliorativi per la parte economica e/o normativa, in considerazione anche degli indicatori economici dell’Azienda.

Questo Accordo ha consentito di allungare e rimandare la fase negoziale del C.I.A. consentendo di poter negoziare con maggiore serenità nel momento in cui ci saranno condizioni più favorevoli.

Evitata la disdetta al 31 dicembre e una negoziazione di un C.I.A. di grande valore in un contesto di sicura ed oggettiva incertezza, non avendo tra l’altro alcuna previsione contrattuale di ultrattività.

Altro punto rilevante l’impegno dell’Azienda sino al 31 dicembre 2023 ad utilizzare gli strumenti del Fondo di Solidarietà e dell’Incentivo all’Esodo quali soluzioni per la gestione di eventuali e futuri esuberi di personale.