Documento CAE Generali

Cari colleghi,

Il Comitato aziendale Europeo, a seguito della crisi pandemica che così tanto ha impattato sulle nostre condizioni e modalità di lavoro, ha elaborato insieme alla Direzione HR di Gruppo una Dichiarazione Congiunta che costituisce un insieme di principi e di affermazioni destinati a fornire elementi di indirizzo e di auspicio sia per la migliore gestione di questa emergenza, sia per rappresentare un valido precedente da cui trarre ispirazione qualora dovessero riproporsi altre situazioni ad essa assimilabili come gravità.

Vi alleghiamo questo documento che, come potete vedere, fornisce contenuti ben precisi in merito alle problematiche che oggigiorno si vivono in conseguenza della diffusione del lavoro da remoto ed alle difficoltà ad esso connesse. Proprio a questo proposito è stato dato particolare risalto ai temi del diritto alla disconnessione ed alla giusta armonizzazione e bilanciamento tra i tempi del lavoro e quelli della vita privata.

Sono stati inclusi, inoltre, impegni a favore della privacy del lavoratore, della sua possibilità di usufruire dei diritti sindacali e, aspetto molto importante, l’orientamento dell’azienda a ricorrere a strumenti che riducano al minimo gli impatti a livello occupazionale di eventuali processi di ristrutturazione.

L’importanza di questa dichiarazione congiunta, in conclusione, dimostra sempre di più l’importanza di un confronto e di un monitoraggio continuo a livello europeo, volti a stabilire strategie comuni essendo ormai le realtà nazionali strettamente e irreversibilmente interconnesse tra loro.

Un cordiale saluto a tutti.

La delegazione italiana al Comitato Aziendale Europeo

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CAE GENERALI

Il ricorso massiccio allo smart working e l’emergere di un modello ibrido di lavoro in seguito alla pandemia da Covid-19, a portato i Ministri dell’Occupazione dell’UE ad adottare, in occasione del Consiglio del 14 giugno le Conclusioni sul telelavoro, che trovi in allegato, rimandando la regolamentazione dello stesso agli Stati membri.

Inoltre, a seguito di un anno di negoziati, è stata sottoscritta il 10 aprile scorso tra il Gruppo Generali e il Comitato Aziendale Europeo una dichiarazione congiunta sulle situazioni di crisi (v. allegato) che dovrebbe essere seguita da negoziati sul “New Normal“. 

Il testo mira a stabilire «principi generali» per tutti gli insediamenti europei al fine di incoraggiarli a sviluppare iniziative autonome, nel rispetto delle specificità di ciascun paese, per affrontare situazioni di crisi, alla stregua di quella causata dalla COVID-19, e per avviare una transizione graduale alla normalità.

È un testo fondamentale per noi rappresentanti dei lavoratori in quanto non solo dà garanzie in caso di situazioni di emergenza, ma pone altresì le basi per il nostro negoziato futuro sul cosiddetto “New Normal”»la nuova normalità del lavoro.

Nella dichiarazione si prende atto che lo smart working e la digitalizzazione hanno portato ad una migliore conciliazione vita-lavoro e, nello stesso tempo, a una maggiore produttività e miglioramento dei risultati aziendali.
Il testo contiene inoltre disposizioni su salute e sicurezza, formazione, work-life balance, aspetti relativi alla diversità e all’inclusione, con riferimento alla precedente Dichiarazione congiunta sottoscritta nel 2019 (v. allegato).

Una delle principali clausole riguarda lo smart working, in quanto viene consacrato il diritto alla disconnessione dopo la giornata lavorativa, incoraggiando il management locale a gestire i possibili effetti dell’isolamento dei lavoratori, nonché l’impatto psicologico del lavoro da remoto. Il testo specifica che il comitato ristretto sarà tenuto periodicamente informato sull’attuazione e l’evoluzione dello smart working nei paesi rappresentati in seno al comitato aziendale europeo.

03 GIUGNO 2021 – Progetto di conclusioni del Consiglio sul telelavoro

Joint Declaration on the emergency crisis

Joint Declaration on inclusion and diversity

Gruppo Intesa San Paolo – Divisione Insurance – PAV 2021

9 giugno – L’AD della Divisione Insurance ha incontrato le rappresentanze sindacali per illustrare le ottime performance conseguite dalle Compagnie del Gruppo Intesa San Paolo comprese quelle di recente acquisizione.

Uno scenario che evidenzia ancor più la contrapposizione per le difficoltà registrate al tavolo negoziale con la Capogruppo sul tema PAV 2021, con un non adeguato riconoscimento premiante per tutto il personale che ha contribuito al raggiungimento dei suddetti risultati.

Tali valenze sono state poste all’attenzione dell’AD.

Leggi il comunicato unitario.

Consiglio Direttivo Nazionale – seconda giornata

10 giugno – Si aprono i lavori della seconda giornata sempre in collegamento da remoto via webex con la Relazione di Bilancio a cura del Vice Segretario Generale Saverio Murro.  Un passaggio che oltre ad assolvere obblighi statutari è puntuale conferma dell’operato in massima trasparenza e democrazia della nostra organizzazione, capace di dimostrare anche concreto sostegno e solidarietà a chi ha operato nell’emergenza, come sottolineato dalla relazione dei Sindaci Revisori. Il Bilancio viene così approvato all’unanimità.

I lavori proseguono con gli interventi delle colleghe Tiziana Ricci, Concetta Saggio e Mirta Marchesini del Team Pari & Impari che illustrano rispettivamente tre proposte d’intervento concreto in tema di pari opportunità – il gender pay gap, il linguaggio di genere e i tatuaggi medicali – proposte che dovranno trovare richiamo nel rinnovo del CCNL e nei CIA.

E’ poi seguita la relazione del Team Comunicazione che ha illustrato azioni, strumenti e obiettivi del nuovo impianto comunicativo già avviato con il nuovo sito web, i nuovi canali social e con il richiamo all’azione di tutti i delegati nel promuovere questi nuovi strumenti di interazione e coinvolgimento con colleghe e colleghi, iscritti e non. 

Si è quindi aperto il dibattito. Numerosi sono stati gli interventi a iniziare da Roberto Di Marco che, pur facendo cenno alla complessa situazione nel Gruppo Generali, ha voluto rilanciare il tema del ricambio generazionale con azioni concrete e pragmatiche a cui ha fatto eco il successivo intervento di Carlo Cordeddu. Pietro Di Girolamo ha coinvolto i presenti su un importante evento che si sta organizzando per l’autunno sul tema della ripresa.

L’intervento di Arnaldo De Marco sul Gruppo Reale e sulla virtuosa iniziativa coniugata da azienda e sindacato per favorire l’accesso all’hub vaccinale di Gruppo a colleghi e familiari di tutt’Italia. Marco Bianchini ha poi aggiornato i presenti sulla difficile situazione venutasi a creare nel Gruppo Unipol.

Intervento di Francesco Rotiroti su quanto risulti avanti lo scenario internazionale di Uni Global Union e del CAE Axa nel contrastare qualunque forma di disparità e molestie di qualunque genere. Intervento del Team Tutela Legale il cui operato in questa lunga fase emergenziale ha confermato la vicinanza concreta ai nostri assistiti. 

Le conclusioni del Segretario Generale Stefano Ponzoni evidenziano un consiglio direttivo caratterizzato da contributi importanti, da una partecipazione strutturata e motivante grazie anche ai Team intervenuti. Bilancio positivo e confortante da territori e aziende per l’attività svolta. Massima attenzione rivolta alla situazione nei gruppi Unipol e Generali così come sui lavori avviati per il rinnovo del CCNL Ania. I lavori si sono chiusi con l’approvazione della Mozione Finale.

Mozione finale