Consiglio Direttivo Nazionale – Prima giornata

9 giugno 2021 – In collegamento da remoto via webex, sono stati aperti stamane dal Presidente Roberto Casalino i lavori del Consiglio Direttivo Nazionale. Collegati un’ottantina tra segretari, consiglieri, sindaci e invitati.

Partendo dall’augurio, condiviso da tutti, di potersi ritrovare al prossimo consiglio autunnale in presenza è seguita un’ampia e articolata relazione del Segretario Generale Stefano Ponzoni.

Dall’analisi dell’emergenza sanitaria e sociale agli scenari macro economici per la possibile ripresa. Dal ruolo etico e sociale del sindacato per una più equa ridistribuzione del reddito, alla gestione del cambiamento epocale delle attività lavorative. La sperimentazione intensiva dello smart working emergenziale con le analisi che ne sono seguite, tra le quali le Linee Guida sullo Smart Working prodotte dal Centro Studi Snfia con la preziosa collaborazione dello Studio Legale Rosiello.

Dal contenimento delle spese e ottime performance registrate dalle imprese alle importanti trattative di rinnovo CIA, chiuse o tuttora in corso nei principali gruppi assicurativi.  L’avvio dei lavori con le commissioni deputate alla piattaforma unitaria di rinnovo CCNL. Dall’importanza di una nuova comunicazione al passo coi tempi ai confortanti continui trend di crescita della nostra base iscritti.  Dall’acquisizione di una prestigiosa nuova sede di proprietà su Roma all’importante presidio organizzativo per promuovere la crescita della nuova e futura classe dirigente dell’organizzazione.

E su tale argomento è proseguito l’intervento del Segretario Organizzativo Antonio Zampiello approfondendo l’analisi più di dettaglio della nostra organizzazione e dei passi che la riguardano.

Aperto poi lo spazio ad un ricco dibattito a cui sono intervenuti i Segretari Regionali  Pino Muriana (Abruzzo),  Anna Maria Foschi (Emilia Romagna) e Diego Cagiano (Lombardia) con le rispettive testimonianze di territorio e soluzioni adottate nella difficoltà emergenziale. Ulteriori interventi di Carmine d’Antonio in ambito di relazioni istituzionali, di Laura Bertolini per ulteriori riflessioni sullo Smart Working e Paolo Puglisi per l’irrinunciabile valore dell’autonomia nell’azione sindacale di settore.

I lavori riprenderanno domani 10 giugno.

Gruppo Intesa San Paolo – Divisione Insurance – Trattativa PAV

Gruppo Intesa San Paolo – 31 maggio 2021 – Incontro delle RSA della Divisione Insurance con la Capogruppo e le Compagnie in merito alla trattativa sul PAV 2021 erogazione 2022.

Il processo di integrazione delle Compagnie ha registrato una forte frenata negoziale che ha comportato una sospensiva delle trattative, come si evince dal Comunicato unitario, non ci sono in questo momento le condizioni  per concludere positivamente la trattativa.

L’Azienda resta su una posizione rigida, che impone una visione di Gruppo, senza volontà di cogliere le diverse sensibilità al tavolo.

Le Organizzazioni sindacali hanno proposto più soluzioni al momento tutte respinte dalla Capogruppo.

In Intesa San Paolo non si sta vivendo solo un momento di forte difficoltà nella sostanza del negoziato, ma si sta mettendo in discussione un modello di relazioni industriali che nel Settore Assicurativo sono sempre stati proficui per tutti.

Scarica il comunicato unitario.

Centro Studi Snfia – Linee Guida sullo Smart Working

Centro Studi Snfia – Linee Guida sullo Smart Working

Come Snfia è da tempo che ci confrontiamo sulle tematiche inerenti le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro del comparto assicurativo.

Il rapporto che abbiamo sviluppato ormai dal 2019 con l’Istituto di ricerca Prometeia va inteso proprio con questa finalità squisitamente politico/sindacale: conoscere le trasformazioni, le tendenze in essere e governarle, concertando gli elementi del business con le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori che, sapendole interpretare e, appunto, governare non devono essere antitetiche, ma anzi sinergiche.

Già dal 2017 come Centro Studi abbiamo organizzato incontri e riflessioni di approfondimento sul tema dello Smart Working, inteso certo come nuovo modo di lavorare, ma anche come modalità di migliore conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro.

Poi con l ‘esplodere della pandemia, con le pesanti ricadute a tutti note, la questione del lavoro da remoto ha avuto – come sappiamo – una fortissima, a tratti disordinata, accelerazione!

Ecco la ragione per la quale, anche in previsione della tanto desiderata uscita dalla fase emergenziale, ed al contempo imboccando una stagione di ripresa sia economica sia, e ancor più importante, sociale per il nostro Paese, abbiamo ritenuto utile, in proficua collaborazione con lo Studio Legale Rosiello, fermare alcuni punti di attenzione con queste  Linee Guida sullo Smart Working che poniamo alla riflessione e considerazione certo dei nostri quadri sindacali ma, più in generale, di tutti gli attori che nel nostro settore, a livello nazionale come a livello aziendale, intendono positivamente confrontarsi sul tema.

Scarica le Linee Guida sullo Smart Working.

Roma, 1 giugno 2021

Centro Studi 

Gruppo Unipol – Trattativa Rinnovo CIA e Lavoro agile

Gruppo Unipol – Nella giornata del 25 maggio sono continuati gli incontri da remoto per il rinnovo del CIA di Gruppo ed il potenziale accordo di transizione sul “lavoro agile”.

Precedentemente  i sindacati avevano rappresentato all’azienda l’opportunità di negoziare un rinnovo del contratto finalizzato all’adeguamento dei principali istituti di salario diretto e indiretto presenti nel CIA (Pap, Pav, Fondo Pensione, Coperture Sanitarie, Buono Pasto; Ultrattività).

La Struttura Relazioni Sindacali del Gruppo ha illustrato le proposte aziendali, che solo in parte accolgono le richieste sindacali e che pertanto richiedono un ulteriore dibattito.

In merito al tema smart working, l’Azienda ha inserito fra le sue proposte la prosecuzione del lavoro da remoto fino al 30/09 e l’impegno ad incontrarsi nuovamente, entro il 15 settembre p.v., in previsione del potenziale rientro in sede.

Leggi il comunicato

IVASS – APPROVATO ACCORDO RINNOVO CONTRATTO

Il 14 maggio 2021 l’Assemblea dei lavoratori dell’IVASS ha approvato l’accordo tra Amministrazione e OO.SS. per il rinnovo del contratto del triennio 2019-2021.

In un periodo storico molto difficile, malgrado tutto, si è lavorato in sicurezza, mediante un apposito Protocollo firmato con l’Amministrazione, e con un aumento della produttività. Il negoziato è partito il 6 agosto 2020, basato su un principio di solidarietà e il riconoscimento di tutele e garanzie per i più deboli e le giovani coppie. Il 28 aprile 2021 si è raggiunta l’intesa tra l’Amministrazione dell’IVASS e le OO.SS. 

Nella lunga trattativa e dagli accordi raggiunti emerge l’attenzione che le sigle sindacali hanno posto portando avanti le istanze di tutti, senza distinzioni di profilo di appartenenza o dell’età anagrafica.  

Le OO.SS. hanno sempre perseguito l’unità sindacale che ha rappresentato, specialmente nei momenti più difficili, una forza straordinaria.

La sensibilità del Sindacato ha consentito di ottenere, oltre all’adeguamento del trattamento economico, importanti risultati in merito a: 

–  il trattamento della previdenza complementare del personale non direttore;

– le condizioni di assistenza sanitaria, relativamente al pacchetto maternità, gravidanza e parto e le prestazioni per l’ultrattività;

– il trattamento economico per i congedi di maternità, paternità e parentali;

– l’erogazione di una una-tantum esentasse in relazione all’emergenza Sars-Cov-2 2020-2021.

Il  programma di lavoro prossimo e futuro vedrà l’impegno sui seguenti temi: la regolamentazione del lavoro agile, il premio annuale di efficienza aziendale e il miglioramento delle prestazioni della copertura LTC.  

Gruppo Unipol – Ripresa la negoziazione per il rinnovo del CIA

Gruppo Unipol – Nelle giornate del 5 e del 13 maggio sono ripresi gli incontri da remoto per il rinnovo del CIA di Gruppo.

L’azienda ha avanzato delle proposte per quanto concerne la compensazione economica del triennio 2019/2021 ed una partita economica specifica per il personale dei contact center unitamente ad una proposta di accordo sulle ferie.

Ne è seguita la replica dei sindacati con proposte di rinnovo sui principali istituti di salario diretto e indiretto, anche come riconoscimento tangibile per gli sforzi profusi dai dipendenti nel lungo periodo emergenziale.

Di seguito il comunicato unitario.

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