GRUPPO UNIPOL

Incontro con la Direzione Vita

Bologna – Venerdì 18 ottobre 2019

Prosegue il confronto con azienda sul progetto riorganizzativo del Vita. Pur portando il lavoro là dove ci sono i lavoratori, il progetto si fonda sull’aleatorietà di uscita con il fondo di accompagnamento alla pensione.

Previsti ulteriori confronti sulle sedi interessate di Firenze, Bologna, Milano e Torino con i quali l’azienda possa chiarire gli specifici aspetti dell’operazione.

GRUPPO UNIPOL INCONTRO CON AZIENDA

Riorganizzazione Direzione Vita

Torino – 20 settembre – L’azienda presenta in extremis la riorganizzazione del vita allo scadere degli eventi che, ormai noti da mesi, avevano indotto il sindacato a sollecitare più volte un adeguato e tempestivo confronto è coinvolgimento.

Avviate le procedure contrattuali, le organizzazioni si sono attivate per il confronto con i lavoratori e chiedono sin d’ora garanzie per la tenuta occupazionale di settore e sedi interessate.

Gruppo Unipol – Informativa CIA

Bologna 12 settembre

Ripresa dei lavori per il rinnovo del CIA.

Confermato da parte nostra l’obiettivo di perfezionare quanto già in essere, introducendo alcuni elementi di valore, per un complessivo miglioramento del trattamento dei dipendenti del Gruppo Unipol.

Questo anche sulla parte Generale del contratto, oggetto nello specifico della giornata di trattativa.

La replica dell’Azienda presenta un quadro distante da una possibile sintesi comune.

Gruppo Unipol – Mission SMART WORKING

Finalmente anche in UNIPOL si inizia a parlare di SMART WORKING. Con un copioso ritardo rispetto agli altri gruppi assicurativi (…e bancari) è stato presentato l’avvio del progetto SW con una survey finalizzata ad individuare il bacino per la sperimentazione.

Forti di tutta la campagna pro smart working portata avanti già dalla nostra delegazione C.I.A. nel 2015, come SNFIA abbiamo sottolineato la forte richiesta di Smart Working raccolta presso i colleghi nelle assemblee delle principali sedi del gruppo e nella successiva consultazione nazionale per la stesura della piattaforma unitaria del rinnovo C.I.A.

Occorre un SALTO EVOLUTIVO, in antitesi alla logica delle timbrature e istituzione di tornelli (su cui l’azienda è tuttora convinta come confermano le repliche sulla trattativa di rinnovo C.I.A. in corso), che richiede una PROFONDA FIDUCIA e RESPONSABILIZZAZIONE in primis da parte dell’azienda che, proprio per le sfide lanciate con il nuovo piano industriale, deve essere capace di passare da una logica di  controllo orario ad un investimento sulla fiducia della miglior prestazione ottenibile, con un volano virtuoso per motivazione e gratifica del singolo oltre che per resa in termini di produttività per l’azienda.