Notiziario SNFIA n. 84

La rivista di chiusura dell’anno 2017, anno particolarmente significativo per il nostro Sindacato e particolarmente problematico per il lavoro, si arricchisce, come annunciato nel precedente numero, di nuove rubriche: ATTIVI OLTRE e PARI&IMPARI.

La rubrica ATTIVI OLTRE rappresenta una novità assoluta rispetto al passato in quanto avvia il nuovo orizzonte di inclusione dei colleghi pensionati di ieri, di oggi e di domani, non abbastanza coinvolti in precedenza. È nostra intenzione raccogliere in modo sistematico contributi tesi a diffondere un messaggio positivo che confermi come la “vita attiva” può e deve proseguire oltre la condizione del lavoro dipendente.

La rubrica PARI&IMPARI è la nuova denominazione di quella presente in precedenza PARI&DISPARI. Non si tratta solo di un cambiamento puramente nominalistico, ma si vuole marcare come alla condizione di parità fra i generi, fortemente ricercata da taluni/e, ma altrettanto fortemente osteggiata da tanti/e, si contrapponga quella di imparità che, a seconda di come la si declina, può portare con sé fenomeni discriminatori ma anche benefici, quando, ovviamente, la diversità sia interpretata come valore e non come discrimine.

Noterai che abbiamo migliorato l’inserto MONDO SNFIA E DINTORNI, non solo confezionandolo proprio come inserto (che, se di tuo interesse, puoi estrarre dal resto e conservare) ma, soprattutto, considerandolo strumento di servizio, dando risalto alle iniziative utili e pratiche quali la Carta Servizi, la Comunicazione e la Tutela.

Ultime, ma non per importanza, le altre segnalazioni che desidero darti; si riferiscono alle rubriche PRIMO PIANO e PORTE APERTE.

Nella prima abbiamo avuto il privilegio di raccogliere, e accogliere, l’autorevole voce di Papa Francesco, attraverso l’intervista al Redattore di Civiltà Cattolica, padre Francesco Occhetta. Per mesi l’autorevole voce di Papa Francesco si è levata in parallelo alle nostre azioni sui temi del Lavoro. Ricorderai le iniziative che il pontefice ha promosso sulle materie del Lavoro e del Sindacato, nel corso delle quali ebbe a pronunciare parole da grande sindacalista, andando persino oltre quelle dei leader delle grandi Organizzazioni Sindacali di massa.

Nei contributi esterni, abbiamo voluto dare davvero corso alla nostra reale propensione alla pluralità, nell’interesse supremo degli iscritti, raccogliendo, e accogliendo, il contributo di Angelo Misino, nella sua nuova veste di Responsabile dei Quadri della FISAC/CGIL.

Proseguiremo ovviamente a raccogliere simili contributi. Lo faremo con l’avvertenza della redazione che non sempre, necessariamente, concorderemo con le opinioni espresse o con le azioni proposte. Riteniamo che la pluralità di vedute sia il sale della democrazia.

Bene, siamo già al lavoro per il numero di marzo e contiamo anche sul tuo contributo: se hai idee, notizie o argomenti d’interesse collettivo non esitare a proporli, saranno tutti valutati con attenzione e, compatibilmente con le priorità e gli spazi, pubblicati.

Buona lettura e arrivederci al prossimo numero ancora più ricco di novità.

Notiziario SNFIA n. 82-83

Notiziario SNFIA n. 82-83

Buongiorno,
è per me un piacere e un onore informarTi che il pdf della nuova rivista NotizieSnfia (numeri 82-83) è disponibile nell’area dedicata del sito www.snfia.org.
Comprenderai la soddisfazione personale e dell’intera squadra per avere ripristinato in pochissimo tempo (solo a metà agosto la nuova Segreteria Nazionale mi ha conferito l’incarico di Redattore Capo) la pubblicazione di uno dei più importanti organi di comunicazione del nostro Sindacato, in seguito al cambio di leadership sancito nel CDN di giugno.
Realizzare due numeri praticamente in un mese e mezzo, partendo in piena estate, sembrava missione impossibile. Eppure ce l’abbiamo fatta, grazie alla disponibilità e alla generosità di tutte le persone, colleghi e non, che hanno collaborato, i cui nomi trovi nel sommario. A queste persone va il ringraziamento personale, ma anche quello di tutti noi.
Quando affermiamo “Nuova Rivista”, intendiamo davvero Nuova Rivista. Noterai come le novità non sono solo nella veste grafica, che intende evocare il concetto di “Nuovi Orizzonti” cui è tesa l’azione del nostro Sindacato che non vuole inseguire il rinnovamento ma governarlo anticipandolo.
La rivista si arricchisce di nuove rubriche: IN PRIMO PIANO, PORTE APERTE e PROFILI. Altre rubriche saranno avviate nei prossimi numeri.
Ma, rubriche a parte, la vera novità è il focus costante che vogliamo rivolgere al nostro mondo e alle nostre azioni concrete. MONDO SNFIA E DINTORNI, progettato con la modalità di inserto nel cuore della rivista, vuole essere la nostra agorà, la piazza, raccolta e aperta, dove ciascuno di noi potrà esprimersi e ascoltare i colleghi. Uno spazio in cui saranno messe a fattor comune le “Buone Pratiche” (preferisco declinare in italiano) d’ogni territorio e d’ogni azienda.
Tutti i contributi che perverranno alla Redazione saranno attentamente vagliati; quelli meritevoli e di interesse comune saranno pubblicati o comunque presi in considerazione.
In questo numero potrai prendere conoscenza diretta della linea nel colloquio tra il nostro Segretario Generale Roberto Casalino e un professionista del giornalismo italiano, Massimiliano Cannata:  LAVORIAMO INSIEME PER AFFERMARE IL NUOVO ORIZZONTE DI UN SINDACATO CHE VA INCONTRO AL FUTURO.
Non capita tutti i giorni di intervistare un grande filoso su temi a noi cari. Nella sua intervista, il filosofo Salvatore Natoli fornisce un prezioso contributo su uno dei più importanti argomenti sociali: PER RIPARTIRE SERVE UNA BUONA POLITICA E UN SINDACATO APERTO ALL’INNOVAZIONE.
Nella rubrica LAVORO potrai approfondire due argomenti apparentemente distanti fra loro ma straordinariamente vicini e attuali: SMART WORKING, MAGGIORE PRODUTTIVITÀ: VERO O FALSO? della collega Laura Bertolini e LAVORARE MENO PER LAVORARE TUTTI? di Sebastiano Fadda, Professore Ordinario del Dipartimento di Economia, Università degli Studi di Roma Tre.
Con la nuova rubrica PROFILI abbiamo voluto omaggiare un uomo delle istituzioni e di grande levatura morale: RICORDO DI STEFANO RODOTÀ GARANTE DEL DIRITTO E AUTENTICO INNOVATORE.
Infine una finestra sulla cultura contemporanea. Nella rubrica SFOGLIANDO troverai la recensione di Daniela D’Agosto (EDDA Edizioni) del romanzo autobiografico 30 anni avanti 30 anni indietro lungo le coste del Mediterraneo di una nostra ex collega funzionaria, Daniela Tombà.
Buona lettura e arrivederci al prossimo numero con ulteriori novità.

Vito Manduca
Redattore Capo NOTIZIESNFIA

Notiziario SNFIA 81

Notiziario SNFIA 81

Questo numero esce con un’ipotesi di CCNL: era ora! Ho raccolto, nel mio ruolo di RSA, molte domande e dubbi: la rivoluzione nella figura del “funzionario”con la formulazione di un suo profilo; la vexata quaestio della rimodulazione dell’orario di lavoro e della “negoziazione debole”, per non sottacere la parte economica. Non mancano i delusi: quelli che avrebbero voluto di più! Chi non lo avrebbe voluto? Ma si sa un “contratto” appunto è frutto di un accordo, di trattative e della ricerca di un punto di equilibrio: equilibrio che risente di molte cose, innanzitutto dell’ambiente socio-economico ma soprattutto normativo in cui ci si trova a trattare.

Fornero e il Jobs Act – senza dimenticare alcune recenti sentenze – hanno spostato di molto l’ago della bilancia a favore del “capitale” e a discapito del lavoro. La robotica sembra minare sempre più quel “capitale umano” che dovrà imparare a ripensarsi con maggiore qualità; la globalizzazione si sta traducendo sempre di più in una competizione sui costi.

Recentemente ho partecipato a un’interessante giornata info-formativa dal titolo “Formare e Formarsi” in cui si è evidenziato come la formazione sia il continuo allinearsi all’ambiente in cui si opera ed è emerso che le aziende stiano sempre più puntando sulle “consulenze” interne utilizzando gli anziani come formatori: il “business” che insegna “se stesso”. Infatti, vanno bene i soft-skill ma se poi non si sa lavorare la produttività ne risente!

Per evolvere e non ripetere sempre gli stessi errori è necessario far tesoro delle esperienze passate, preservare le competenze raggiunte e implementarle anche grazie all’ausilio di nuove tecnologie. I “vecchi” non sono, quindi, “oggetti obsoleti” di cui liberarsi, anche in maniera ferale, con conseguente impoverimento cognitivo delle strutture. Peccato che non c’era neppure un rappresentante del nostro settore, neppure di quello bancario: non sarà questo il motivo della sempre più evidente caduta di fiducia negli assicuratori e soprattutto nei bancari da parte dei consumatori? All’Ania e all’Abi la risposta.

Su questi temi in questo NotizieSNFIA potrai leggere di “social innovation” (Essere protagonisti del cambiamento di Roberto Panzarani) e anche di come l’Italia sia un Paese frammentato in tante realtà che non comunicano tra loro (L’Italia polimorfa dei “poveri in giacca e cravatta” – intervista a Gian Maria Fara di Massimiliano Cannata) e di come “Le rappresentanze politiche, sempre più autoreferenziali, disinteressate al dialogo e al confronto, hanno perso di vista il destino dei territori e delle comunità di cui sarebbe loro dovere preoccuparsi”. A proposito di robotica e digitalizzazione Anna Paola Maccio ci scrive del “Protocollo etico per l’intelligenza artificiale” cui dovrebbero aderire le imprese del nostro settore (finanziario-assicurativo). Monica Ricatti in “Donne e Lavoro” analizza lo sbandierato aumento del tasso di occupazione femminile nella rubrica Pari & Dispari.

Michelangelo Salvagni illustra come la suprema Corte abbia dovuto “confermare” che è illecito un licenziamento costruito sul “nulla” (appare opportuno impedire che possano legittimarsi fattispecie paradossali che legittimino l’estromissione del lavoratore per condotte prive di un’effettiva rilevanza giuridica) in “La tutela reintegratoria nel caso di licenziamento disciplinare” mentre Lucio G. Insinga ci intrattiene sul Sistema di controllo nei Fondi interprofessionali.

Lorenzo Capasso