CAE GENERALI

Il ricorso massiccio allo smart working e l’emergere di un modello ibrido di lavoro in seguito alla pandemia da Covid-19, a portato i Ministri dell’Occupazione dell’UE ad adottare, in occasione del Consiglio del 14 giugno le Conclusioni sul telelavoro, che trovi in allegato, rimandando la regolamentazione dello stesso agli Stati membri.

Inoltre, a seguito di un anno di negoziati, è stata sottoscritta il 10 aprile scorso tra il Gruppo Generali e il Comitato Aziendale Europeo una dichiarazione congiunta sulle situazioni di crisi (v. allegato) che dovrebbe essere seguita da negoziati sul “New Normal“. 

Il testo mira a stabilire «principi generali» per tutti gli insediamenti europei al fine di incoraggiarli a sviluppare iniziative autonome, nel rispetto delle specificità di ciascun paese, per affrontare situazioni di crisi, alla stregua di quella causata dalla COVID-19, e per avviare una transizione graduale alla normalità.

È un testo fondamentale per noi rappresentanti dei lavoratori in quanto non solo dà garanzie in caso di situazioni di emergenza, ma pone altresì le basi per il nostro negoziato futuro sul cosiddetto “New Normal”»la nuova normalità del lavoro.

Nella dichiarazione si prende atto che lo smart working e la digitalizzazione hanno portato ad una migliore conciliazione vita-lavoro e, nello stesso tempo, a una maggiore produttività e miglioramento dei risultati aziendali.
Il testo contiene inoltre disposizioni su salute e sicurezza, formazione, work-life balance, aspetti relativi alla diversità e all’inclusione, con riferimento alla precedente Dichiarazione congiunta sottoscritta nel 2019 (v. allegato).

Una delle principali clausole riguarda lo smart working, in quanto viene consacrato il diritto alla disconnessione dopo la giornata lavorativa, incoraggiando il management locale a gestire i possibili effetti dell’isolamento dei lavoratori, nonché l’impatto psicologico del lavoro da remoto. Il testo specifica che il comitato ristretto sarà tenuto periodicamente informato sull’attuazione e l’evoluzione dello smart working nei paesi rappresentati in seno al comitato aziendale europeo.

03 GIUGNO 2021 – Progetto di conclusioni del Consiglio sul telelavoro

Joint Declaration on the emergency crisis

Joint Declaration on inclusion and diversity

Gruppo Intesa San Paolo – Divisione Insurance – PAV 2021

9 giugno – L’AD della Divisione Insurance ha incontrato le rappresentanze sindacali per illustrare le ottime performance conseguite dalle Compagnie del Gruppo Intesa San Paolo comprese quelle di recente acquisizione.

Uno scenario che evidenzia ancor più la contrapposizione per le difficoltà registrate al tavolo negoziale con la Capogruppo sul tema PAV 2021, con un non adeguato riconoscimento premiante per tutto il personale che ha contribuito al raggiungimento dei suddetti risultati.

Tali valenze sono state poste all’attenzione dell’AD.

Leggi il comunicato unitario.

Gruppo Intesa San Paolo – Divisione Insurance – Trattativa PAV

Gruppo Intesa San Paolo – 31 maggio 2021 – Incontro delle RSA della Divisione Insurance con la Capogruppo e le Compagnie in merito alla trattativa sul PAV 2021 erogazione 2022.

Il processo di integrazione delle Compagnie ha registrato una forte frenata negoziale che ha comportato una sospensiva delle trattative, come si evince dal Comunicato unitario, non ci sono in questo momento le condizioni  per concludere positivamente la trattativa.

L’Azienda resta su una posizione rigida, che impone una visione di Gruppo, senza volontà di cogliere le diverse sensibilità al tavolo.

Le Organizzazioni sindacali hanno proposto più soluzioni al momento tutte respinte dalla Capogruppo.

In Intesa San Paolo non si sta vivendo solo un momento di forte difficoltà nella sostanza del negoziato, ma si sta mettendo in discussione un modello di relazioni industriali che nel Settore Assicurativo sono sempre stati proficui per tutti.

Scarica il comunicato unitario.

Gruppo Unipol – Trattativa Rinnovo CIA e Lavoro agile

Gruppo Unipol – Nella giornata del 25 maggio sono continuati gli incontri da remoto per il rinnovo del CIA di Gruppo ed il potenziale accordo di transizione sul “lavoro agile”.

Precedentemente  i sindacati avevano rappresentato all’azienda l’opportunità di negoziare un rinnovo del contratto finalizzato all’adeguamento dei principali istituti di salario diretto e indiretto presenti nel CIA (Pap, Pav, Fondo Pensione, Coperture Sanitarie, Buono Pasto; Ultrattività).

La Struttura Relazioni Sindacali del Gruppo ha illustrato le proposte aziendali, che solo in parte accolgono le richieste sindacali e che pertanto richiedono un ulteriore dibattito.

In merito al tema smart working, l’Azienda ha inserito fra le sue proposte la prosecuzione del lavoro da remoto fino al 30/09 e l’impegno ad incontrarsi nuovamente, entro il 15 settembre p.v., in previsione del potenziale rientro in sede.

Leggi il comunicato

Gruppo Unipol – Trattativa rinnovo CIA

Gruppo Unipol – Nella giornata del 20 maggio sono proseguiti gli incontri da remoto per il rinnovo del CIA di Gruppo ed il potenziale accordo di transizione sul “lavoro agile”.

Precedentemente  i sindacati avevano rappresentato all’azienda l’opportunità di negoziare un rinnovo del contratto finalizzato all’adeguamento dei principali istituti di salario diretto e indiretto.

L’azienda si è resa disponibile intervenendo con un aumento sul Pap del 2021 e sulla Previdenza Complementare, aggiornando altresì alcuni massimali della Polizza Sanitaria.

Per altri istituti  quali Pav, Buono Pasto e Ultrattività, la Direzione di Gruppo ha posto alcune rigidità che dovranno essere oggetto di ulteriore dibattito, anche in merito all’’Accordo 8/05/20 sulla fruizione delle ferie aziendali.

L’azienda ha inoltre dichiarato la propria disponibilità a discutere, prima del graduale rientro in sede dei lavoratori, un accordo di “normalizzazione” del “lavoro agile” che veda lo smart working quale elemento strutturale della futura organizzazione del lavoro.

Di seguito il comunicato unitario e successiva integrazione.

Comunicato unitario

Integrazione al comunicato