Dopo il riuscito presidio svoltosi nei giorni scorsi presso Aviva, la Direzione ieri ha incontrato nuovamente le OO.SS.

In tema di piano di riduzione dei Dipendenti, i 1800 in un triennio annunciato dal Gruppo, l’Azienda ha portato al tavolo contenuti rassicuranti per la sede italiana, spiegando che ad oggi non ci sono le condizioni per alimentare uno stato di preoccupazione tra i lavoratori in quanto:

1800 persone è un numero assoluto rilevante, ma relativo se si considera che il Gruppo ha in forza circa 34mila addetti che divisi nel triennio portano ad una percentuale verosimile che non arriva al 2%. 

Oltre a questo, l’Italia in questo momento rappresenta la migliore situazione in termini di costi, esprimendo così una posizione di eccellenza, questo ci permette di essere realisticamente ottimisti, anche in prospettiva di ipotesi d’attuazione di taglio occupazionale.

Entro fine anno le OOSS incontreranno la Direzione, per un’informativa aggiornata su questa importante tematica, con l’obiettivo di monitorare e gestire ogni possibile evoluzione.

Si è poi raggiunto unitariamente un importante Accordo sullo SW che si aggiunge al panorama degli Accordi su questo istituto all’interno del nostro comparto, con consueta cura per i diritti e le tutele di tutti i lavoratori (volontariamente) interessati.