Consiglio Direttivo Nazionale – seconda giornata

10 giugno – Si aprono i lavori della seconda giornata sempre in collegamento da remoto via webex con la Relazione di Bilancio a cura del Vice Segretario Generale Saverio Murro.  Un passaggio che oltre ad assolvere obblighi statutari è puntuale conferma dell’operato in massima trasparenza e democrazia della nostra organizzazione, capace di dimostrare anche concreto sostegno e solidarietà a chi ha operato nell’emergenza, come sottolineato dalla relazione dei Sindaci Revisori. Il Bilancio viene così approvato all’unanimità.

I lavori proseguono con gli interventi delle colleghe Tiziana Ricci, Concetta Saggio e Mirta Marchesini del Team Pari & Impari che illustrano rispettivamente tre proposte d’intervento concreto in tema di pari opportunità – il gender pay gap, il linguaggio di genere e i tatuaggi medicali – proposte che dovranno trovare richiamo nel rinnovo del CCNL e nei CIA.

E’ poi seguita la relazione del Team Comunicazione che ha illustrato azioni, strumenti e obiettivi del nuovo impianto comunicativo già avviato con il nuovo sito web, i nuovi canali social e con il richiamo all’azione di tutti i delegati nel promuovere questi nuovi strumenti di interazione e coinvolgimento con colleghe e colleghi, iscritti e non. 

Si è quindi aperto il dibattito. Numerosi sono stati gli interventi a iniziare da Roberto Di Marco che, pur facendo cenno alla complessa situazione nel Gruppo Generali, ha voluto rilanciare il tema del ricambio generazionale con azioni concrete e pragmatiche a cui ha fatto eco il successivo intervento di Carlo Cordeddu. Pietro Di Girolamo ha coinvolto i presenti su un importante evento che si sta organizzando per l’autunno sul tema della ripresa.

L’intervento di Arnaldo De Marco sul Gruppo Reale e sulla virtuosa iniziativa coniugata da azienda e sindacato per favorire l’accesso all’hub vaccinale di Gruppo a colleghi e familiari di tutt’Italia. Marco Bianchini ha poi aggiornato i presenti sulla difficile situazione venutasi a creare nel Gruppo Unipol.

Intervento di Francesco Rotiroti su quanto risulti avanti lo scenario internazionale di Uni Global Union e del CAE Axa nel contrastare qualunque forma di disparità e molestie di qualunque genere. Intervento del Team Tutela Legale il cui operato in questa lunga fase emergenziale ha confermato la vicinanza concreta ai nostri assistiti. 

Le conclusioni del Segretario Generale Stefano Ponzoni evidenziano un consiglio direttivo caratterizzato da contributi importanti, da una partecipazione strutturata e motivante grazie anche ai Team intervenuti. Bilancio positivo e confortante da territori e aziende per l’attività svolta. Massima attenzione rivolta alla situazione nei gruppi Unipol e Generali così come sui lavori avviati per il rinnovo del CCNL Ania. I lavori si sono chiusi con l’approvazione della Mozione Finale.

Mozione finale

 

Consiglio Direttivo Nazionale – Prima giornata

9 giugno 2021 – In collegamento da remoto via webex, sono stati aperti stamane dal Presidente Roberto Casalino i lavori del Consiglio Direttivo Nazionale. Collegati un’ottantina tra segretari, consiglieri, sindaci e invitati.

Partendo dall’augurio, condiviso da tutti, di potersi ritrovare al prossimo consiglio autunnale in presenza è seguita un’ampia e articolata relazione del Segretario Generale Stefano Ponzoni.

Dall’analisi dell’emergenza sanitaria e sociale agli scenari macro economici per la possibile ripresa. Dal ruolo etico e sociale del sindacato per una più equa ridistribuzione del reddito, alla gestione del cambiamento epocale delle attività lavorative. La sperimentazione intensiva dello smart working emergenziale con le analisi che ne sono seguite, tra le quali le Linee Guida sullo Smart Working prodotte dal Centro Studi Snfia con la preziosa collaborazione dello Studio Legale Rosiello.

Dal contenimento delle spese e ottime performance registrate dalle imprese alle importanti trattative di rinnovo CIA, chiuse o tuttora in corso nei principali gruppi assicurativi.  L’avvio dei lavori con le commissioni deputate alla piattaforma unitaria di rinnovo CCNL. Dall’importanza di una nuova comunicazione al passo coi tempi ai confortanti continui trend di crescita della nostra base iscritti.  Dall’acquisizione di una prestigiosa nuova sede di proprietà su Roma all’importante presidio organizzativo per promuovere la crescita della nuova e futura classe dirigente dell’organizzazione.

E su tale argomento è proseguito l’intervento del Segretario Organizzativo Antonio Zampiello approfondendo l’analisi più di dettaglio della nostra organizzazione e dei passi che la riguardano.

Aperto poi lo spazio ad un ricco dibattito a cui sono intervenuti i Segretari Regionali  Pino Muriana (Abruzzo),  Anna Maria Foschi (Emilia Romagna) e Diego Cagiano (Lombardia) con le rispettive testimonianze di territorio e soluzioni adottate nella difficoltà emergenziale. Ulteriori interventi di Carmine d’Antonio in ambito di relazioni istituzionali, di Laura Bertolini per ulteriori riflessioni sullo Smart Working e Paolo Puglisi per l’irrinunciabile valore dell’autonomia nell’azione sindacale di settore.

I lavori riprenderanno domani 10 giugno.

Il Team Pari & Impari incontra il Segretario Generale

Il Team Pari & Impari incontra il Segretario Generale

e il Presidente del CDN per discutere ed elaborare alcune proposte da sottoporre all’attenzione del prossimo Consiglio Direttivo Nazionale

13 maggio 2021 – In collegamento da remoto si sono riunite nel pomeriggio le componenti ed i componenti del Team Pari & Impari per un interessante incontro con Stefano Ponzoni, nostro Segretario Generale, e Roberto Casalino, Presidente del Consiglio Direttivo Nazionale.

Presentazione e a seguire – sulla base della relazione di Tiziana Ricci Vice Presidente del CDN – intenso dibattito per elaborare e condividere alcune proposte da presentare al prossimo CDN in tema di pari opportunità.

Proposte mirate a sollecitare – ulteriori sensibilità per la salute, migliorando l’impianto già esistente per l’assistenza sanitaria.

Proposte inoltre che potranno e dovranno portare in modo concreto – sia nella forma (vedasi il linguaggio) che nella sostanza (vedasi le politiche retributive) – quell’attenzione a riconoscere e premiare la professionalità – in contrasto al gender gap – perché è la professionalità espressa e capace di risultato ciò che conta per la nostra organizzazione che così si sostanzia come il Sindacato delle professionalità assicurative.

A cura di Area Comunicazione