Il Parlamento europeo ha definitivamente adottato il 4 aprile scorso a larga maggioranza (490 voti pro, 82 contro e 48 astenuti) la direttiva relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE in materia di congedo parentale.

La direttiva prevede, in particolare: un congedo di paternità di una durata minima di dieci giorni lavorativi, retribuito in misura uguale al congedo di malattia; un congedo parentale retribuito di due mesi non trasferibile; un congedo di cinque giorni lavorativi all’anno per i prestatori di assistenza che hanno necessità di occuparsi di un familiare, nonché la possibilità di richiedere forme di lavoro flessibili.

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, gli Stati membri avranno a disposizione tre anni per recepirla.